Polizze sulla vita e donazioni indirette – Studio Legale Pellerito

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Polizze sulla vita e donazioni indirette – Studio Legale Pellerito

Le donazioni c.d. indirette perseguono il fine di realizzare una liberalità da parte di un soggetto a favore di un altro soggetto attraverso modalità più svariate.

Le polizze sulla vita, che sono contratti assicurativi a favore di terzi (esempio | padre sottoscrittore e figlio beneficiario), vengono considerate donazioni indirette, comportando l’attribuzione ai beneficiari di vantaggi economici non legati ad alcun corrispettivo.

Dalla duplice natura di contratto assicurativo a favore di terzi e di donazione indiretta discendono diversi profili di interesse:

  • nel corso della vita del disponente (il padre), gli importi confluiti all’interno della polizza vita risultano impignorabili ed insequestrabili, in quanto fuoriusciti (almeno formalmente) dalla disponibilità del disponente;
  • il pagamento dell’indennizzo su una polizza sulla vita, avendo natura di contratto a favore del terzo, non è soggetto alla tassazione sulla successione;
  • il contratto di assicurazione sulla vita può essere annullato su istanza del donante, dei suoi eredi o aventi causa e quindi ritenuto invalido se è stipulato da persona incapace di intendere e di volere;
  • in caso di contenzioso successorio, l’erede che ritenga di aver subito una lesione della sua quota di legittima sull’eredità, potrebbe opporre il valore dell’importo del pagamento del premio al momento dell’accensione della polizza vita (e non quanto versato a titolo di indennizzo dall’assicurazione al beneficiario dopo la morte del disponente);
  • non risultando dalla dichiarazione di successione, la prova della stipulazione di una polizza sulla vita grava su colui che vuole contestarla. Essendo difficile risalire agli estratti conto bancari oltre 10 anni (ed a volte già oltre 5 anni), l’assolvimento dell’onere della prova, a volte, può non essere così semplice;
  • il pagamento dell’indennizzo su una polizza sulla vita a favore del beneficiario è immediato all’evento morte del disponente ed è slegato dalla procedura relativa alla successione di quest’ultima che può essere lunga ed ostacolata dal contenzioso fra gli eredi.

Per le sue caratteristiche, fiscali e civilistiche, come sinteticamente sopra accennate, la stipulazione di polizze vita (con contenuto spesso anche di prodotto finanziario) si sta molto diffondendo.

Stefano Sanna
Stefano Sanna
Sono Laureato in Management degli Intermediari Finanziari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove ho concluso il mio percorso con una tesi in materia di asset allocation riguardante gli effetti che le macro policy e i trend demografici hanno prodotto sui mercati finanziari. Approccio la finanza in maniera interdisciplinare ed è proprio questo ad alimentare questa mia passione.

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