Come la psicologia influisce sulle nostre scelte di investimento?

Volatility is back!
febbraio 15, 2018
C’è fame di made in Italy: il caso Moncler
marzo 1, 2018

Come la psicologia influisce sulle nostre scelte di investimento?

Nel rapporto fra un consulente finanziario e il proprio cliente, uno degli aspetti più complessi è individuabile nella gestione delle fasi di mercato turbolente.

Già la prima normativa MiFID aveva reso il questionario di adeguatezza un momento critico nel processo di investimento, ma con MiFID II questo è stato ulteriormente implementato e andrebbe compilato con ancora maggior attenzione. Il questionario di adeguatezza dovrebbe essere utile a far riflettere il risparmiatore sulle conseguenze di ogni scelta di investimento, così da poter allineare correttamente il suo profilo di rischio con i rendimenti attesi e l’orizzonte temporale dei suoi obiettivi.

Detto in maniera più semplice, un cliente che investa il 100% dei suoi risparmi in BOT con scadenza a 3 mesi avrà un rischio pari a (quasi) zero e un rendimento pressoché nullo (negativo, con la realtà di mercato oggi); un cliente che investa invece il 100% in attività finanziarie rischiose dovrà avere (a fronte di rendimenti attesi significativamente più alti) un orizzonte temporale necessariamente più lungo, visto che nel breve termine la volatilità del mercato potrebbe comportare delle perdite anche rilevanti.

Investendo con buon senso e metodo in una pluralità di asset si può ridurre il rischio specifico (ad esempio legato ad un singolo emittente, sia questo un’azienda o un Paese), ma non si può eliminare il rischio sistematico, che è il rischio di investire nel mercato. Chi non accetti l’idea di rischio sistematico non dovrebbe investire, poiché non sarebbe in grado di sopportare le eventuali perdite (temporanee o, in alcuni casi, definitive) di parte del proprio investimento.

Arrivati fino a questo punto, dove un cliente ha stabilito quali siano le sue esigenze finanziarie, il processo di investimento può avere inizio. I problemi eventuali nasceranno in seguito e avranno a che fare con l’irrazionalità dell’essere umano. In mercati facili e rialzisti, come abbiamo avuto negli ultimi anni, ci siamo quasi dimenticati di cosa significhi il rischio e di come forti oscillazioni dei prezzi in pochi giorni possano mettere a dura prova la psicologia dell’investitore.

Il consulente preparato deve dimostrare di saper offrire un valore aggiunto, gestendo la relazione con il cliente anche in fasi difficili. Non c’è nulla da stupirsi nel vedere un risparmiatore vivere con serenità un +10%, ma con estrema preoccupazione un -5% e, allo stesso tempo, dichiarare un profilo medio-alto nelle fasi di salita del mercato, ma profilo medio-basso nelle fasi di discesa, magari cominciando a dubitare delle scelte effettuate e della persona che lo segua. Tutto questo è perfettamente “normale” e ha a che fare con l’irrazionalità. Vivere l’investimento in maniera corretta significa vedere nelle fasi di salita la possibilità di ridurre un minimo gli asset rischiosi, generando così liquidità, e nelle fasi di discesa un’occasione per accumulare attività finanziarie di qualità a prezzi più convenienti.

L’investimento è un’attività “semplice”, a patto che le nostre paure non prendano il sopravvento. A mio parere un buon consulente è quello capace di far ricordare quali siano gli obiettivi di lungo termine e far “sopportare” le fasi negative. La storia ha dimostrato come, dopo una fase di discesa, i mercati si siano sempre ripresi visto che il Mondo, salvo che si ipotizzino guerre ed epidemie di massa, è in crescita e non ha intenzione di fermarsi.

Andrea Boffa
Andrea Boffa
Prima come trader a Lussemburgo e poi come direttore finanziario del Gruppo I-Dika, ho avuto modo di interagire con i vari attori della filiera finanziaria sia nella veste di fornitore che di cliente. Opero sui mercati finanziari da più di vent’anni e questi sono per me una vera e propria passione. Sono inoltre analista finanziario certificato C.E.F.A. (Certified EFFAS Financial Analyst).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *