Idea di investimento: perché guardare al debutto in Borsa di Saudi Aramco

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Idea di investimento: perché guardare al debutto in Borsa di Saudi Aramco

La quotazione in Borsa di Saudi Aramco sembrerebbe essere confermata per il 2019 e potrebbe diventare l’IPO più ricca della storia.

Per la prima volta dalla sua nazionalizzazione (avvenuta nel 1976) Bloomberg ha pubblicato i risultati della major saudita del petrolio. Questi descrivono una compagnia più imponente ma anche più fragile di quanto si immaginasse. L’andamento degli utili è fortemente esposto alle quotazioni del greggio: nella prima metà del 2016, quando il Brent valeva circa 40 dollari, gli utili sono stati 5 volte inferiori rispetto a quelli del primo semestre 2017.

Il collocamento ha un ruolo strategico per il piano Vision 2030, il quale mira a diversificare l’economia dell’Arabia Saudita (fino ad ora troppo dipendente dal petrolio), e i sauditi potrebbero voler spingere il prezzo del petrolio sopra a 80 USD, così da incrementare e consolidare gli utili della compagnia e garantire il buon esito dell’operazione.

Il greggio mostra un solido trend rialzista ormai da mesi, che almeno per ora non pare vedere ostacoli all’orizzonte. Una crescita economica robusta e diffusa, l’accordo raggiunto all’OPEC sui tagli della produzione (che sembra funzionare) e il conseguente riequilibrio tra domanda e offerta sono tutti fattori che hanno portato il WTI a toccare 69 USD e il BRENT 74 USD

Noi riteniamo che a questi livelli il petrolio sia correttamente prezzato, ma non escludiamo che nel breve termine (anche per ragioni di trading) possa arrivare a toccare nuovi massimi relativi anche sopra soglia 80 USD.

Per investire cavalcando questo trend senza esporsi direttamente alle oscillazioni sulle quotazioni della materia prima e senza assumersi rischi di cambio, segnaliamo il seguente ETF sul comparto azionario europeo rappresentante il settore petrolifero: ETF SPDR MSCI EUROPE ENERGY (ISIN: IE00BKWQ0F09)

Andrea Boffa
Andrea Boffa
Prima come trader a Lussemburgo e poi come direttore finanziario del Gruppo I-Dika, ho avuto modo di interagire con i vari attori della filiera finanziaria sia nella veste di fornitore che di cliente. Opero sui mercati finanziari da più di vent’anni e questi sono per me una vera e propria passione. Sono inoltre analista finanziario certificato C.E.F.A. (Certified EFFAS Financial Analyst).

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